IL POTERE DEI CRISTALLI





C'è una musica che emana dalla Terra.
Una melodia che si accorda di volta in volta tra il nostro corpo e quel che ci circonda.
Questa sintonia sottile che si può creare con un cristallo è in grado di andare a migliorare il nostro umore e i nostri pensieri. Può accordare il nostro corpo alla sua originale canzone.
Certo come tutte le cure olistiche non va a sostituire nessuna terapia medica ma ne integra e aumenta i benefici, creando in noi il terreno migliore a livello emozionale e quindi di risposta immunitaria, favorendo il benessere e la guarigione.
La relazione che possiamo tessere con un cristallo è soprattutto però un contatto "sottile" che si crea nel piano animico tra noi e la pietra.
Non dico pietra a caso ... molti infatti trascurano le potenzialità di semplici sassi che magari troviamo ai lati delle strade e che attirano la nostra attenzione. Ogni cosa in natura è animata da vibrazioni che vanno a chiamare o respingere le frequenze che noi stessi emettiamo. Non solo i bellissimi cristalli e le pietre dure possono servire al nostro scopo, ma anche banali sassi, se la forma e il colore o la semplice energia attirano la nostra attenzione
Un sasso può fungere da catalizzatore di energie in eccesso e farci così da "parafulmine" se per esempio sappiamo di dover stare per lungo tempo in un ambiente che ci sembra ostile. Poi quando ha svolto il suo compito possiamo seppellirlo sotto la terra, che purifica e trasforma le energie più pesanti.
Può aiutarci a superare una certa difficoltà perché magari è stato eroso dal vento e dall'acqua, scaldato dal sole, e quindi ha racchiudo in sé le forze che servono proprio a noi.
Andiamo a fare una rapida carrellata dei cristalli più importanti :

                                                              IL DIASPRO ROSSO



Il Diaspro è una pietra semi-preziosa, un quarzo compatto contenente inclusioni di sostanze diverse. Nel caso del Diaspro rosso la sostanza in questione è il ferro, che unita al silicio dona a questa pietra le caratteristiche colorazioni e proprietà.

Nel Medioevo il Diaspro rosso era considerato la pietra dei guerrieri. Non è un caso, infatti, che si pensasse che questa pietra stimolasse la combattività, la risolutezza, la volontà, la circolazione sanguigna, la tenacia e la resistenza fisica. Si riteneva, inoltre, che fosse un valido aiuto per la guarigione da malattie che colpivano gli organi genitali (in particolare quelli maschili), digestivi e intestinali.

Grazie ai Lapidari della tradizione magica greco-romana sappiamo che anche in antichità questa pietra era considerata sacra. Le si attribuiva, infatti, il potere di provocare la pioggia se opportunamente pregata. In questa pratica possiamo riconoscere una traccia della saggezza animistica e sciamanica che è alla base di tutte le religioni e che ci insegna come ogni cosa possegga un’anima senziente, un genio tutelare che può essere nostro alleato o meno.

L’ Alchimia pone questa pietra sotto il governo dell’aspetto terreno di Mercurio (e quindi della costellazione della Vergine) e allo stesso tempo del dio Marte (costellazione dell’Ariete) per il suo colore rosso e le inclusioni di ferro, il metallo sacro al dio della virilità, della guerra ma anche della fertilità dei campi, possibile grazie alla sua forza fecondante. Si tratta di un chiaro riferimento al mito primordiale che quasi tutte le culture condividono secondo il quale la pioggia corrisponde al seme del Padre Cielo, accolto e trasformato dalla Madre Terra.

Il Diaspro rosso è infatti anche un portafortuna capace di incrementare la fecondità della donna ed assisterla nella gravidanza. Nella Grecia classica, il Diaspro era ritenuto capace di allontanare alcuni fantasmi. Tale minerale costituiva le ricche collane dei druidi nelle popolazioni galliche.

Stimola gli organi della riproduzione, riequilibra le energie sessuali, fortifica il feto, facilita il parto rendendolo meno doloroso e problematico.

Il Diaspro Rosso calma la nausea, stimola il fegato, la vescica biliare e i reni. Regola la guarigione del sistema gastrico e dona equilibrio al sistema endocrino. Aiuta ad avere una migliore ossigenazione del sangue, che attiva la vitalità fisica e aiuta la rigenerazione dei tessuti. È inoltre indicato per coloro che hanno difficoltà ad assimilare il ferro. ( Tratto da https://www.ilgiardinodegliilluminati.it/ )


                                                                LA CORNIOLA



 La potete trovare in commercio a volte con colori molto chiari tendenti all’arancio brillante, altre volte con sfumature vicine al marrone e il ruggine. Quando il colore è chiaro, la sua energia dominante è quella ricettiva/passiva, in poche parole quella femminile. Le corniole giallo/arancio venivano considerate dagli egizi come il sangue fertile che la dea Iside, ogni 28 giorni, donava spontaneamente alla terra. Quando il colore tende allo scuro, l’energia invece è considerata maschile e attiva. Perfetta per donare coraggio e motivazione.

La corniola, in ogni sua possibile sfumatura, è stata per secoli la pietra che proteggeva dalle energie negative e le malattie. In passato si diceva che riuscisse anche a proteggere dalla peste.

Questo calcedonio arancione, appartenente alla famiglia dei quarzi, è una delle pietre più famose e comuni in Italia. Ha assunto nel corso dei secoli diversi significati. Se nell’Antico Egitto era la pietra indossata dagli architetti per dimostrare le loro doti di costruttori.

La corniola, come del resto quasi tutte le pietre arancioni, aiuta a canalizzare meglio le energie del corpo. Quindi, se ad esempio vi piacere fare attività fisica o volete iniziare a praticare uno sport, potete utilizzare la corniola come piccolo amuleto di supporto per migliorare la resistenza fisica e quella mentale (la costanza).
In cristalloterapia viene utilizzata anche per aumentare l’appetito. Se ultimamente quindi, magari a causa dello stress eccessivo, non riuscite a mangiare quanto dovreste, la corniola potrebbe venire in vostro soccorso.
Se volete un figlio o conoscete un’amica che da tempo ci sta provando, l’amuleto portafortuna ideale in questo caso è proprio una bella corniola rossa come la passione. E’ una pietra che richiama appunto la fertilità e la sessualità ! In realtà, potete utilizzarla anche per mantenere fertile il terreno dove coltivate o vivono le vostre piantine ornamentali.
Il colore rosso della corniola viene da sempre messo in relazione con quello del sangue. Questo minerale sembra che stimoli il flusso sanguigno ad arrivare bene ad organi e tessuti. Chi di voi è donna, ecco un consiglio mirato : quando avete il ciclo mestruale posizionate una corniola in ognuna delle due tasche davanti dei pantaloni o gonna, in prossimità delle ovaie quindi. Allevia i sintomi.
Aiuta a disintossicarvi da alcol, droghe e qualsiasi abitudine che possa rivelarsi dannosa per il corpo.

Si dice che ogni ostacolo è un’occasione di crescita. Purtroppo però alcune volte possono buttarvi talmente giù di morale, che iniziate a perdere il contatto con la realtà. Se ogni tanto vi capita o semplicemente vi lasciate prendere un po’ troppo dallo sconforto, una bella corniola fa al caso vostro. Aiuta a ripristinare la motivazione, migliora la concentrazione e supporta nelle fasi meditative. E’ una pietra dalle proprietà rivitalizzanti, attira l’amore per la vita e allontana invidia e risentimento.

Di tutte le proprietà della corniola però, una in particolar modo è quella che preferisco. Aiuta a comprendere il ciclo della vita e rimuovere di conseguenza la paura della morte. Bisogna dire che non è una paura che si rimuove così, solo schioccando le dita, e men che meno cercando di farlo con la luce della ragione. E’ un percorso lento e graduale di accettazione, ma la corniola di certo è quella pietra che può aiutarci. Nelle civiltà antiche veniva infatti utilizzata per proteggere il morto nel suo ultimo viaggio, verso l’aldilà. Come si intuisce quindi, la ritenevano capace di far accettare anche la più grande sfida di tutte.

La corniola è collegata al secondo chakra. Aiuta a controllare il flusso energetico e bilancia il corpo, la mente e lo spirito agendo direttamente sulla forza vitale.

Se vi sentite confusi, credete di dipendere troppo dagli altri o state reprimendo i vostri sentimenti, avete bisogno di lavorare su questo centro energetico e probabilmente la corniola o un’altra pietra arancione, potrebbe fare al caso vostro. Questo minerale però, lavorando sulle energie sottili dell’amore, vi porta a risolvere certi blocchi con dolcezza, senza forzare troppo la mano.

In realtà vi aiuta anche all’altezza del primo chakra, a recuperare le vostre radici. VI consiglio di utilizzarla ad esempio quando fate il radicamento.


La corniola è una pietra fortemente motivante, per questo ve la consiglio se ad esempio state seguendo un progetto che vi sta particolarmente a cuore ma ogni tanto, davanti alle difficoltà, vi prende la voglia di mollare tutto. E’ un vero e proprio talismano “attira-soldi”, vi aiuta sempre, qualsiasi sia la vostra impresa O IDEA. Viene considerato anche il minerale della determinazione.

Vi consiglio di indossare un bel ciondolo di corniola quando, per un motivo o un altro, dovete parlare in pubblico. Può trattarsi di una conferenza davanti a una platea o una chiacchierata in famiglia, quando magari dovete dare una notizia un po’ particolare. Vi dona sicurezza in voi stessi e nella vostra causa e, a livello fisico, rende la vostra voce chiara.

La corniola è una pietra di supporto in caso di depressione, soprattutto quella che colpisce le persone di una certa età. Ora, la depressione e i vari stati d’animo negativi non si possono superare solo grazie a un minerale, ma può essere un buon aiuto.

Combatte la procrastinazione. Se avete la tendenza a rimuginare un po’ troppo sulle cose, bene, indossate questo minerale e iniziate finalmente ad apprendere che il cambiamento è positivo e che i sogni possono trasformarsi in realtà, soprattutto quando sono in qualche modo legati ai vostri talenti.

Come vi accennavo all’inizio, la corniola era per gli egizi una pietra che serviva a dimostrare lo status degli architetti e allo stesso tempo, rappresentava il sangue mestruale di Iside, quando l’esemplare assumeva tonalità giallo/arancio. Era conosciuta anche come “il sole al tramonto“.

Anche in alchimia la corniola aveva assunto un ruolo molto importante. Questo minerale se riscaldato, ottiene un colore molto più intenso e forse era proprio per questo motivi che gli alchimisti ritenevano che in qualità di pietra bollente, riusciva ad attivare l’energia di tutti gli altri calcedoni.

Diversi popoli poi, utilizzavano la corniola come simbolo in onore dei martiri che avevano versato il proprio sangue. La pietra veniva esposta fieramente sul petto del Sommo Sacerdote. ( Tratto da https://www.alchimiadellepietre.it/ )

Per oggi è concluso l'inizio di questa carrellata sui cristalli e le loro proprietà.
Nei prossimi giorni ci sarà la continuazione


STAY TUNED !!

Sara
(Riproduzione consentita solo con citazione del link attivo : https://lasorgenteeladea.blogspot.it/ )

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