RIMEDI NATURALI CONTRO IL REFLUSSO GASTRICO





I sintomi del reflusso si avvertono con bruciori allo stomaco e alla gola, raucedine, tosse, nausea, respiro sibilante, bisogno di schiarirsi la voce e difficoltà a deglutire.

Questo disturbo deriva da una disfunzione dello sfintere esofageo, che è la valvola deputata al flusso del cibo verso lo stomaco e che impedisce al cibo di risalire. A volte questa valvola non fa più il suo lavoro in modo corretto.

L'alimentazione è la base per medicare questo disturbo.
Iniziando con l'evitare cibi che irritano e danneggiano le mucose gastriche come alcool, caffè, pomodori, latticini, zucchero, agrumi e cioccolato. Tutti i cibi fritti e in genere tutti gli alimenti che aumentano l'acidità e rendono più lunga la digestione. 

Sono invece consigliati gli alimenti alcalinizzanti:
- mandorle
- frutta
- verdura
- cereali in genere, specie il riso
- aceto di mele. 

Un ottimo consiglio che a me ha personalmente giovato tanto è bere la mattina appena svegli un bel bicchiere di acqua e limone, possibilmente tiepido. 
Malva, altea e piantaggine sono piante ricche di mucillagini con effetto lenitivo e antinfiammatorio della mucosa del tratto gastroesofageo e dello stomaco. Si possono trovare in qualsiasi erboristeria, qui di sotto vi lascio una ricetta per un buon macerato di malva:

Mettere a macerare in acqua fredda per tutta la durata della notte ( minimo 5, ore massimo 8)  10-15 grammi di fiori e foglie sminuzzate di malva. Da questa operazione si ottiene la migliore estrazione di mucillagini utili al fisiologico funzionamento del tratto gastroesofageo.

L’uso più comune della malva va certamente a vantaggio delle vie respiratorie, dove può essere d’aiuto nel contenere i sintomi delle più frequenti patologie invernali, dal mal di gola ai raffreddori, passando per gli stati influenzali. La malva si rivela inoltre utile nel trattamento delle irritazioni del cavo orale, come ascessi, gengiviti e stomatiti e come detto sopra nel caso di gastriti e reflusso.

La liquirizia è un antinfiammatorio indicato per la mucosa dello stomaco e dell’esofago proprio grazie alla sua capacità di far produrre più mucina, sostanza utile e protettiva dall’acidità gastrica. Inoltre è un antitussivo: la tosse è uno dei sintomi più presenti quando il reflusso gastrico diventa persistente. La liquirizia non deve essere utilizzata da persone che hanno problemi di ipertensione.

Secondo la psicosomatica  questo disturbo parla della resistenza dello stomaco ad ingerire cibi sgraditi e analogicamente, del rifiuto nei confronti di situazioni disturbanti o di stress. Il reflusso secondo una lettura psicosomatica può comparire allora quando siamo obbligati ad ingerire cibi ma anche, situazioni, ambienti, persone che per le più diverse ragioni non vogliamo assimilare e assorbire. In qualche modo il reflusso è quindi un modo per rimandare indietro qualche cosa che non ci va di tenere dentro.
Puoi allora chiederti: chi o cosa non voglio nella mia vita ora? 
Eliminare ciò che non riusciamo a "digerire" fuori, forse potrebbe aiutarci a digerire quel che ingeriamo dentro ...

Importante : se il disturbo dovesse protrarsi nei giorni nonostante i rimedi naturali è consigliata come sempre la visita da un medico specialista. Eventuali farmaci vanno assunti, sostituiti o eliminati solo sotto controllo medico. 

Sara Cabella
Riproduzione consentita solo con citazione della fonte: https://lasorgenteeladea.blogspot.com/

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