IL CAMPO ENERGETICO UMANO





Il nostro campo energetico si muove vibrando in connessione costante all'ambiente esterno, modificandosi attimo dopo attimo a seconda del nostro umore e dei nostri pensieri. In questo senso si può dire che quello che accade durante un riequilibrio è semplicemente un rimettere in moto l'energia dove abbiamo percepito esserci stasi.

Per semplificare questo movimento continuo è stata data una codificazione in punti nodali( vedi i chakra e i corpi sottili), ma in realtà la percezione che possiamo avere dell'energia del nostro corpo e di quella dell'altro è molto meno catalogabile di quanto si creda.

In linea generale abbiamo un primo chakra, che vibra in modo armonico nel colore del rosso e fa capo alla nostra sicurezza personale, la forza fisica e la vitalità. Il secondo, che risuona con le tinte arancioni e nel quale vengono custodite le emozioni, il terzo di colore giallo, sede del potere personale. Nel quarto, verde o rosa, casa dei sentimenti e dell'accettare le cose così come sono nella piena potenzialità del giusto discernimento. Quinto: la comunicazione e il blu.
Sesto( o terzo occhio) che corrisponde alla visione chiara delle cose e infine il settimo che ci connette al Divino, bianco. Questi punti sono in pratica dei vortici che si occupano di raccogliere e buttare fuori le energie. Più si muovono ruotando in maniera armonica e stabile, più noi siamo in gradi di ossigenare il nostro corpo energetico e depurarlo costantemente, migliorando di rimando la nostra salute psico-fisica.

Intorno a noi si estende quella che viene chiamato "aura".
Questa campo nel quale ci muoviamo, che irradia da noi e dal quale siamo costituiti, cambia di consistenza mano a mano che si allontana dal corpo. Diventando via via sempre più impalpabile. I primi quattro corpi sono abbastanza facilmente percepibili, mentre dal quinto in poi diventa molto più raro riuscire ad averne coscienza.
Oltre il quinto entriamo nel regno dello spirito puro( e infatti il chakra corrispondente al 5 corpo viene anche detto il "cancello dei piani superiori"). Da qui le cose vengono viste e percepite con uno sguardo inverso rispetto a come il corpo e la mente percepisce la realtà ... da qui il resto del campo sembra uno "stampo" del segnale che viene impresso da questi corpi, andando in qualche modo a confermare che è in pratica la nostra parte Divina a co-creare la nostra realtà fisica in cooperazione a un Piano più grande che il nostro cervello non può per sua natura comprendere in pieno.
Questa è l'unica cosa che io percepisco da questo piano e nulla più, per cui restiamo a lavorare nei primi 4 corpi.

Sebbene si senta un cambio di consistenza e velocità a seconda dello strato in cui ci troviamo, l'energia muta costantemente di attimo in attimo e questo è un concetto importante perchè ogni lavoro prevede un attimo di rimozione delle energie che bloccano e un attimo di rimessa in moto ed eventuale ricarica.

Non importa come vengono chiamate le tecniche, il nostro campo energetico funziona così e questo trova conferma in ogni tecnica vecchia e nuova che sia funzionale. Per questo ritengo che non abbiamo bisogno di altri nomi per catalogare qualcosa che poi infine così "prendibile" non è!

Prendetevi il tempo per imparare a percepire voi stessi nel corpo e nell'energia e per percepire il mondo esterno. Potrete imparare cose davvero interessanti!

Sara Cabella
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