LA SAGGEZZA DEGLI ALBERI: TERRA MADRE






Si vive di silenzi sotto gli alberi. 
Si vive di silenzi e pace, di quella saggezza che non si può spiegare a parole, di quella danza che dalla luce passa alle ombre per poi tornare alla luce, che si alterna nel tempo, istantaneo ed eterno.
Sono sempre più numerosi i biologi e gli ecologisti che credono che gli alberi abbiano una loro lingua segreta e che gli uomini possano studiarla e impararla.
Pare infatti che tra gli alberi esistano vere e proprie reti di comunicazione utilizzate per lo scambio di informazioni.
Questo tipo di connessioni  è probabile si sia sviluppato nel sottosuolo, sotto forma di “reti di funghi che uniscono tra loro gli alberi e ne facilitano le interazioni”.
Gli alberi sfruttano questi funghi per scambiarsi sostanze chimiche, al contrario dei semi che rappresentano dei “pacchetti dati” che vengono sparsi in giro per il mondo grazie all’intervento di vento e pioggia, o ancora di animali che se ne cibano come uccelli e pipistrelli.
Gli alberi sono considerati sacri in molte culture.
L’adorazione degli alberi, in una forma o nell’altra, è stata praticata, quasi universalmente, dai popoli antichi in ogni angolo del globo.
Non c’è da meravigliarsi che gli alberi abbiano catturato l’immaginazione umana fin dall’inizio dei tempi.
La loro forza, profondamente radicata nella terra, è un’ispirazione.
Il loro tronco e i loro rami sono una meraviglia della natura perché sono sostanzialmente robusti e impenetrabili, ma allo stesso tempo possono anche fluttuare e muoversi con il vento quando necessario.
Il sussurro di una brezza tra le foglie, o la vista delle formiche che marciano in linea retta su e giù lungo i tronchi, ci ricordano la magia della natura che gli alberi incarnano.
Vivono per centinaia o anche migliaia di anni, e così li rispettiamo come custodi di segreti passati e sentinelle del futuro.
Guardando i loro cicli di caduta delle foglie e la loro rifioritura in primavera, i popoli antichi hanno nel passato percepito gli alberi come potenti simboli di vita, morte e rinnovamento.
Fin dagli albori del tempo, gli esseri umani hanno sempre avuto l’impressione che gli alberi siano esseri senzienti, proprio come noi: che possano sentire il dolore, che sanguinino quando sono feriti.
Per trovare il significato segreto dell'Albero della Conoscenza del Bene e del Male bisogna prima analizzare come funzionano alcune parti di un albero.
Inoltre è necessario comprendere come certe caratteristiche del cervello e della colonna vertebrale siano simili ad un albero.
L'albero è un simbolo importante in molti insegnamenti spirituali e religiosi perché rappresenta la connessione tra il regno spirituale e il mondo materiale.
Oltre a studiare la struttura dell'albero, del cervello e della colonna vertebrale, è opportuno superare i preconcetti sull'Occulto per esplorare il mondo della conoscenza esoterica.
Infatti per trovare uno dei significati segreti dell'Albero della Conoscenza del Bene e del Male, è fondamentale la conoscenza occulta e l'arte della parola magica per decifrare alcuni passi del Libro della Genesi.
Dove occulto non sta a significare negativo e crudele, ma nascosto.
Nascosto dagli occhi e dalle orecchie di coloro che non riescono a percepire il canto magico di una foresta.

Sara
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