NEL CUORE PER OGNUNO LA CONSAPEVOLEZZA PROFONDA DI Sé





Ognuno di noi si trova ad affrontare un'esperienza umana che ha come scopo l'apertura del Cuore, l'integrazione armoniosa e perfetta di tutto quello che è, dentro e fuori.

Questo processo che solo può portare a una reale comprensione e accettazione di quel che è piacevole e di quello che piacevole invece non è, difficilmente è indolore.

Il Cuore si spacca per far affluire la luce, per riempirsi di calore.
Ma si deve spaccare.

Perchè imparare ad amare chi ho di fronte significa esporsi, diventare indifesi, scoprire quel fianco che non ci va di mostrare. Significa accogliere la gioia e palesarla dentro e fuori. Ma significa anche accogliere il dolore e restarci di fronte senza fuggire, senza scalpitare, senza innervosirsi.
E questo ci piace poco ... perchè del mondo in genere amiamo solo i concetti che ci rassicurano, che ci confortano. Solo quelli accettiamo subito, mentre il resto no! Non lo dobbiamo nemmeno pensare! Certe cose non ci toccano perché siamo evoluti. Certe cose capitano all'altro perchè inconsciamente se la va a cercare. Perché la sua Anima ha bisogno di quel dolore per imparare. A noi no! Noi da questo siamo esclusi. Siamo superiori, consapevoli.

... Fino a quando qualcosa non ti palesa all'improvviso che siamo tutti sotto lo stesso cielo ...

Aprirsi all'amore significa gioire e soffrire perché chi ho di fronte gioisce e soffre. Significa lasciare che così tanto tu faccia parte di me da provare la tua gioia e il tuo dolore.

Questa è la compassione, cum-patior. Soffro con te. Sento la tua stessa emozione. E resto. Non scappo. Non trovo soluzioni, via di fuga, scorciatoie. Resto.

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Se per caso la maschera che indosso a questo giro di giostra è quella dell'operatore o del terapeuta il mio compito è di aprire ancora di più la mente e il Cuore. Forse- forse!- in questo ascolto totale e in questa accettazione piena, chi ho di fronte può - forse! - avere la possibilità lui per se stesso di comprendere quali movimenti interiori inconsci - forse! - hanno creato una certa situazione. Forse - forse! - creare uno spazio di Silenzio in cui l'Anima stessa possa portare a comprendere.

Ma questo processo ognuno lo può fare solo per sé. Da fuori trovare la causa e la vocazione di un'Anima è solo lo sterile tentativo di volgere lo sguardo ancora altrove, di fuggire ancora da quei lati della vita che inconsciamente giudico sbagliati. Perchè sento dolore.

Nel concetto trascendente per il quale "Tutto è Uno" vi è la consapevolezza profonda che ogni cosa stimola la Vita: la violenza e la dolcezza, la malattia e la salute. La forza e la debolezza. Tutti i concetti sono amati indistintamente dal Flusso Sacro dell'Esistenza. Ognuno di noi affluisce in ogni altro costantemente, in un moto inarrestabile e comprensibile solo al Centro.

Peccato che questo concetto così impegnativo, doloroso e universale noi si tenda a viverlo limitamente a ciò che la mente percepisce come "parte buona",  mentre per la Vita ogni cosa è Sacra, Divina e Perfetta. Senza interpretazioni, limiti, indugi. Senza minor amore verso il dolore solo perchè ci piace meno.

Il mio compito allora sarà quello di chiunque altro avrò di fronte: osservare la mia reazione al dolore, chiedermi perchè mi trovo di fronte a quella situazione. E restare. Laciare che il mio Cuore si spacchi e possa far fluire l'Amore. La compassione e la comprensione.

Lasciando che accada quello che deve accadere.

Ogni volta in cui sarò messa di fronte al dolore avrò la piena e assoluta responsabilità della causa che mi ha portato a osservare quel dolore, della mia reazione a quel dolore. Ogni volta che proverò a interpretare il dolore di chi ho di fronte sarò consapevole che sto solo cercando di fuggire. Ogni volta che dal centro dei miei sentimenti salirò ai pensieri saprò che sto solo chiudendo il Cuore.

Tutto il resto è l'altra faccia della stessa medaglia.
Tutto il resto è paura.
Vita illimitata che comunque - consapevole o inconsapevole - scorre.

Sara Cabella
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Mi chiamo Sara Cabella e sono Moon Mother 3 e Master Reiki.
Inizio il mio percorso 14 anni fa frequentando l'accademia di naturopatia A.N.E.A . Partecipo ai Corsi di Spiritualità Aquariana a Novi Ligure tenuti da Piero Vivoli e in quegli anni inizio a coltivare la passione per il celtismo e per i culti legati alla Dea Madre e al Divino Femminile. Oggi facilito cerchi di donne e tengo incontri e laboratori esperienziali per lo sviluppo del potenziale umano. Nel 2016 divulgo il metodo "PeaceGift" che è l'insieme di tutto quello che ho appreso in questi anni di studio e pubblico articoli su vari blog e pagine che parlano del particolare momento che stiamo vivendo.

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