LE STAGIONI DELLA DEA E DELLA VITA





All'inizio la Dea è sempre ingenua.
Porta gli abiti bianchi di chi ancora non conosce male e dolore.
I suoi ideali sono puri e intonsi, la sua indole preferisce le tinte pastello ai colori più accesi, ama le favole, è romantica, si perde spesso a occhi aperti.

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All'inizio la Dea è sempre estremamente fiduciosa.
Spontaneamente tende a regalarti quello che ti piace, tende a restare piuttosto allegra anche quando non ci sarebbe molto motivo per esserlo .... anche quando in realtà si addensano nubi molto più scure di quei colori pastello che tanto ama.
Tutto questo è necessario affinché lei possa penetrare senza resistenze su tutti i fatti della terra: senza pregiudizi, senza schemi.
Approcciare il tempo così ci permette di diventare noi il tempo stesso, ci permette di conoscere ogni angolo e tutte le facce della medaglia.
Soprattutto ci permette di viverle sulla nostra pelle.

Ma questa Dea deve morire.

E così la Dea diventa amorevole.
Porta gli abiti rosa di chi ancora spera che con l'amore tutto si aggiusti.
Si sente prodiga di favori pensati e curati, la sua indole preferisce indugiare nella speranza. Adesso ama raccontare favole, è sempre romantica e si perde facilmente negli occhi di chi è accanto a lei.
A questo punto la Dea è sempre estremamente paziente.
Tende a voler interpretare le parole di chi ha accanto sempre in positivo, tende a comprendere e resta piuttosto gentile ... anche quando intorno a lei la gentilezza decisamente viene a mancare.
Tutto questo è necessario affinché lei possa misurare bene la capacità del suo amore e della sua generosità.
E' necessario affinché conosca quando è in grado di donare ... e anche quanto intorno possano spegnerla, impoverirla, depredarla se questa attenzione non ritorna, se questa attenzione non è vicendevole.
Se anzi si approfittano di lei.

E quindi, a questo punto, anche questa Dea deve morire.

E così la Dea diventa astuta.
Porta gli abiti viola della sensualità e dell'intuito.
Incomincia a capire come procedere per ottenere quello di cui ha bisogno. Adesso non ama più le favole. Non è più romantica e sa come muoversi per recuperare quello che ha perduto.
A questo punto la Dea vede le cose per quello che sono e le gestisce.
I suoi modi possono restare gentili, ma il suo polso diventa di ferro.
Questo è necessario per uscire dall'illusione: sembra essere disillusi, ma in realtà è l'unico passo possibile per entrare nella realtà e vederla per quello che è.
Ombre e luci, bene e male si alternano nel cuore della Dea e fuori.
Vedere solo ombre o al contrario vedere solo luci, non è cogliere in tutto la realtà.
Il bene persegue inevitabilmente le vie del male, e anche il male persegue le vie del bene.

E alla fine però anche questa Dea deve morire.

E così la Dea accoglie le sue ombre e accetta sé stessa totalmente per quello che è.
Ora porta gli abiti neri dell'introspezione e della chiusura.
Capisce che a volte buoni modi e intelligenza non la porteranno da nessuna parte. Ora i suoi piedi sono sprofondati nella terra e non crede più nelle favole. Vede che intorno a lei chi è giusto spesso subisce ingiustizie e chi è ingiusto trova il suo tornaconto. Crolla l'illusione che il bene vinca e crolla l'illusione che questo bene possa essere compiuto senza intervento.
Sente adesso una Grande Dea che può compiere il suo volere solo attraverso le sue mani, attraverso la giustizia che lei può portare nel mondo.
E allora, ombra nell'ombra, inizia a muoversi affinché tutto vada secondo equità: il male ritorni a chi lo ha compiuto e il bene vada da chi bene ha donato.
Questo è necessario per conoscere in pieno il suo potere e la sua responsabilità.
Per non lasciare niente in sospeso.

Ma anche questa Dea comunque dovrà morire.

Perché alla fine inizierà una nuova rinascita.
Perché le ombre, come la luce, alla fine non potranno mai prevalere, come non potrà mai prevalere la luce.
E allora imparerà a tornare vestita di bianco, a credere nelle favole.
Tornerà l'allegria e la fiducia.
Tornerà un nuovo inizio.

Nell'eterno ciclo di Vita/Morte/Rinascita, dove siamo tutte le Dee e dove siamo la Dea!
- Domenica 13 Ottobre condivideremo la Benedizione Mondiale del Grembo a Sestri Ponente ( Genova)
- Venerdì 18 Ottobre sarò ad Antagnod (Valle d'Ayas) con le sedute individuali
- Mercoledì 23 Ottobre Cerchio Sacro delle Donne: il tempo delle Antenate, a Genova, presso Meridiana asd
- venerdì 25 a Genova presso Meridiana asd terrò uno scambio Reiki a offerta libera
- Sabato 26 e domenica 27 terrò a Sestri Ponente un seminario di I Livello Reiki

- lunedì 28 Cerchio Sacro delle Donne a Cuquello( strada statale tra Novi Ligure e Tortona, provincia di Alessandria)
- Ricordo inoltre che sono disponibile con le sedute individuali di naturopatia e riequilibrio energetico con i cristalli, Benedizioni e Riequilibrio del Grembo femminile secondo il metodo di Miranda Gray, Channeling ( anche via mail ) e consulti con i Tarocchi ( anche per telefono).
Se volete iniziare a prenotare o se volete informazioni scrivetemi in chat a https://www.facebook.com/sara.cabella
oppure via mail a saracabella@gmail.com
Vi aspetto

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