PER RABBIA E PER AMORE




L'anima scende in un corpo e una materia pesanti.
Si incarna per rendere manifesta la Bellezza, per svelare la forma e renderla Essenza.
Lei ricorda l'amore che l'ha portata fino a qui.
Ma noi dimentichiamo.

Se ci permettiamo di sentirla, riconoscerla e accettarla, la rabbia ci aiuta a non finire in situazioni troppo lontane dalla nostra natura autentica. Se non la reprimiamo e ci lasciamo liberi di accoglierla quando arriva, ci lasciamo anche liberi di lasciarla andare come è arrivata. Come tutte le emozioni fa parte della Vita che abbiamo deciso di sperimentare. Arrivare ad amare ogni cosa senza distinguere quello che giudichiamo bene da quello che giudichiamo male, riconoscendo prima di tutto dentro di noi quello che viene a svelarsi, ci aiuta a portare quel riconoscimento di Bellezza che sa fluire con l'emozione per lasciarla scorrere via quando non serve più.
Non è mai un problema la rabbia in sé.
Quando arriva senza che si basi su idee preconcette e quando non diventa pensiero bloccato e fisso, quando non diventa un'altra etichetta che mi appiccico addosso riconoscendo che sono un essere mutevole, che non sono la mia rabbia, quando mi permetto di provarla e farla fluire, allora la rabbia è la guardiana attenta per non finire troppo lontano dalla mia meta. Diventa la mappa che s'illumina se devio troppo o troppo a lungo dal mio sentiero.
Il problema è quando io provo rabbia per partito preso, per idee che non sono le mie, quando lo faccio per memorie che nulla hanno a che fare con il momento presente. Quando ho imparato ad arrabbiarmi perché mi hanno detto che è utile ed io faccio emergere la rabbia per imitazione, senza libertà.
La rabbia è un problema se quando ha finito di bruciare le sue ceneri, continui a tenerla accesa con i tuoi pensieri, con la mente che si diverte a creare e ricreare possibili scenari diversi e possibili risposte. La mente che s'inceppa in un momento che diventa lontanissimo. Che ti stacca e ti sradica dal presente.







Portare attenzione alla rabbia quando arriva, riconoscerla e accettarla con tenerezza, svincola dalle energie che vibrano a quella frequenza. Slegandosi dal mondo emotivo che sembra sottometterci, stacchiamo anche le funi che in astrale ci legano a energie di rabbia. Col tempo noteremo che le persone attorno a noi sembrano meno rabbiose, che le immagini violente ci compaiono notevolmente meno e che se compaiono ci infastidiscono meno.
Fai silenzio nella tua mente e semplicemente ascolta il flusso dell'emozione.
Solo così, senza credere di dover trasformare, di dover sforzare per lasciare andare prima, senza trattenere, la rabbia quando sarà, sarà Giusta e quando non dovrà più essere semplicemente cesserà.


Sara C.
(Riproduzione consentita solo con citazione della fonte https://lasorgenteeladea.blogspot.it/ )

Commenti

Post popolari in questo blog

LA VOLPE: ANIMALE TOTEM

NON SPIEGARE A CHI NON VUOLE CAPIRE

IL PURO AMORE DELLA MAESTRA ASCESA LADY ROWENA